Colette concepiva spesso i suoi libri come una forma più o meno esplicita, più o meno sottile e più o meno definitiva di vendetta, e sapeva poi occultare questa stilla incandescente sotto le sue minime, e perfette, architetture narrative. In ogni altro scrittore tale condotta sarebbe semplicemente un aspetto del mestiere fra i tanti; in Colette diventa,...
Traduzione di Rosetta Signorini
Piccola Biblioteca Adelphi, 404
1997 / pp. 164 / € 12,00
1997 / pp. 164 / € 12,00
Piccola Biblioteca Adelphi, 404
1997 / pp. 164 / € 12,00
1997 / pp. 164 / € 12,00