Georges Simenon
I tredici enigmi
gli Adelphi, 743
2026, pp. 125
isbn: 9788845941702
«Quel pomeriggio, intorno alle quattro, gli abitanti di Tracy, un paesino sulla Loira, scorgono il corpo di una ragazza trasportato dalla corrente.
«Lo ripescano con l’aiuto di un barchino. Anche se la ragazza non dà più segni di vita, un viticoltore va in macchina a Pouilly e torna con un medico.
«Questi pratica invano la respirazione artificiale per due ore.
«La ragazza, che nessuno conosce, non si riprende. Il sindaco è fuori sede. Non ci sono né gendarmeria né guardia campestre. Il brigadiere di Pouilly, che è di pattuglia, non potrà arrivare prima dell’indomani.
«Il casellante possiede un piccolo capanno inutilizzato, dietro casa sua. Vi mettono il cadavere. Il sole tramonta, la folla si disperde.
«Verso le dieci di sera il casellante esce di casa per deviare un treno merci. Passando davanti al capanno dove giace il corpo nota con stupore che la porta è semiaperta, benché l’avesse chiusa con le sue mani.
«Spaventato, va a chiamare la moglie. Muniti di una lanterna, i due cacciano la testa nello spiraglio.
«Il cadavere non c’è più! Il ripostiglio è vuoto!».
Il secondo volume della serie dei Tredici – il laboratorio in cui Simenon, alla ricerca della propria voce, sperimenta tutte le forme del racconto poliziesco.