Alberto Savinio
Palchetti romani
Nuova edizione ampliata
gli Adelphi, 742
2026, pp. 403, 14 tavole colori fuori testo
isbn: 9788845941085
Savinio critico teatrale: impaziente, esilarante, perfido.
«Uno dei più bei libri di quel genio feriale ... quel grande polimorfo in castigo aveva già capito bene che la Recensione non è affatto un componimento o un affare di “esperti” all'interno di una disciplina o di una corporazione specifica – bensì un Tutto Connettere interdisciplinare e fantastico: Picasso con Manzoni, Sem Benelli accanto all’Ariosto, Goethe e i dialetti, i mostri sacri e il pubblico, gli arredi e la politica. Articoli stupendi. Folgori rivelatrici, nessi d'una “creatività” da stravolgere, smagliante intuizione di significati, documentazione che par stravagante ma è da gran memorialista. Aforismi indimenticabili e definitivi».
Alberto Arbasino
Savinio critico teatrale: impaziente, esilarante, perfido.
«Savinio portava nell’ambiente asfittico e come congelato del teatro italiano di allora un riverbero o un soffio che sembrava venire da chissà dove e che si capisce, ora, quanto dovesse scuotere e sconcertare»
(Roberto De Monticelli).