W.G. Sebald
Vertigini
gli Adelphi, 747
2026, pp. 229, 60 foto bn
isbn: 9788845941214
«Vertigini è l’autoritratto di uno spirito: uno spirito senza requie, cronicamente inappagato; uno spirito tormentato; uno spirito incline alle allucinazioni».
Susan Sontag
Vienna, Venezia, Verona, il lago di Garda e i luoghi dell’infanzia nelle Alpi bavaresi, ma anche scrittori come Stendhal, Casanova e Kafka, ritratti durante i loro soggiorni in Italia. Stazioni ferroviarie e camere d’albergo, fughe di case e alberi dietro i finestrini di un treno o di una corriera, compagni di viaggio che paiono minacciose reincarnazioni di personaggi storici, estenuanti itinerari cittadini con lo zaino in spalla. I grandi del passato e la folla anonima di oggi, i sogni a occhi aperti e gli incubi notturni, i vivi e i morti si ritrovano in questo libro che ha inaugurato una nuova sensibilità e una nuova forma letteraria, da quel giorno corrispondente a un nome: Sebald.