Copertina del volume: La strada di campagna

Regina Ullmann

La strada di campagna

Traduzione di Daria Biagi

Biblioteca Adelphi, 792
2026, pp. 163
isbn: 9788845941382

€ 18,00 · In libreria dal 27 ottobre
IN COPERTINA
Franz von Stuck, La visione di sant'Uberto (1890). Museum Villa Stuck, München.
museum villa stuck
SINOSSI

Malgrado vi fioriscano le asperule, la strada di campagna evocata da Regina Ullmann è tutt’altro che amena – è polverosa, tormentata. Attraversa luoghi remoti, abitati da gente che soffre «come il ferro nelle tenaglie ardenti del fabbro», e chi la percorre è sfinito, in fuga, oppresso dalla perdita e dal dolore. Tutti i personaggi dei racconti qui riuniti sono in fondo viandanti: il destino estraneo che è stato loro assegnato li spinge alla ricerca di «una piccola e accogliente Tule» dove trovare rifugio per un po’, sgranare i giorni e incidervi malinconia e disperazione. Nessuno di loro sembra avere una storia – semmai un tempo interiore immemore e geologico –, ma si intuisce che la vita li ha colpiti duramente, sino a ridurli al loro agire cadenzato e quotidiano, sino a renderli pressoché inconsistenti: come il liutaio gobbo trincerato nell’ordine odoroso di legno del suo laboratorio, in cui il mondo e l’amore non possono entrare perché lo annienterebbero. Ellittici, violentemente poetici, questi racconti paiono risalire il tempo controcorrente, sino ad attingere la forza visionaria e trasfigurante delle antiche leggende: e nessuno dopo aver letto L’insegna di una vecchia locanda potrà mai dimenticare l’immagine, simile a una miniatura o a un emblema, del branco di cervi che nella foresta velata di nebbia massacra il giovane contadino colpevole di voler possedere una ragazza minorata e splendida come una genziana – loro sorella.

«La sua anima fa pensare a una persona cieca dalla nascita che sia stata educata da un visionario» (Rainer Maria Rilke a Regina Ullmann).

Una raccolta di racconti di inaudita forza poetica.

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