Copertina del volume: Lettere a Vera

Vladimir Nabokov

Lettere a Vera

Traduzione di Cinzia De Lotto, Giulia Marcucci
A cura di Ol’ga Voronina, Brian Boyd

Biblioteca Adelphi, 793
2026, pp. 348, 24 imm bn, 21 foto bn
isbn: 9788845941368

€ 24,00 · In libreria dal 17 novembre
IN COPERTINA
Vladimir Nabokov con la moglie Vera Slonim (Ithaca, settembre 1958). Foto di Carl Mydans.
carl mydans/the life picture collection/shutterstock
SINOSSI

Le lettere di Nabokov alla moglie Vera, compagna e complice di una vita, non solo gettano luce sul legame che li unì per oltre mezzo secolo, ma delineano, a piccoli tocchi impressionistici, la nascita dello scrittore, avviato ben presto a diventare quello che era già, nel serico involucro della sua crisalide – ma forse, senza di lei, non sarebbe stato. Scorre infatti in queste pagine un flusso inarrestabile di scherzi, giochi di parole, piccoli versi, disegni, nomignoli bislacchi e dichiarazioni d’amore, di tutte le innumerevoli, fulminanti accensioni che mai mancavano al suo estro creativo. Malgrado l’esilio dalla Russia e dalla propria lingua, malgrado la miseria, i malanni, la guerra e le mille traversie che lo tenevano spesso lontano dalla moglie, le sue lettere ci parlano di un uomo profondamente felice, che ha il potere di irradiare la sua felicità a chi legge. Perché Nabokov, a ogni istante, ha il dono di trasmettere un’immagine, una luce, un colore; sa cogliere il battito di un’ala, la vena di una foglia, il riverbero di un lampo o di una goccia; sa distillarne bellezza e unicità e – elevandole a potenza – annetterle per alchimia verbale al magico reame della letteratura. Un reame che per lui non si distingue dal creato, ma si estende come un mantello dino alle estremità di esso, quasi per abbracciare e proteggere – con le sue frange ondeggianti e iridescenti – quell’inguaribile felicità.

«Straordinario, meraviglioso ... Tra le lettere d’amore più rapinose che siano mai state scritte» («The Spectator»).

Volumi dello stesso autore
«La realtà non è mai bastata a Nabokov. Ha sempre voluto andare di là, oltre la lettera, oltre le parole, nel mondo che si trova oltre le mura del nostro, mettendo il capo in quelle “piccole screpolature” che si aprono nel tessuto dell’esistenza» (Pietro Citati).
Con un saggio di Giorgio Manganelli
Traduzione di Germana Cantoni De Rossi
gli Adelphi, 745
2026 / pp. 232 / € 13,00  € 12,35
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2026 / pp. 232 / € 13,00  € 12,35
Altre edizioni
Un’indagine poliziesca alla ricerca del «misterioso fremito dell’arte».
Traduzione di Enrico Terrinoni
A cura di Luigi Giuliani
Biblioteca Adelphi, 774
2025 / pp. 306 / € 25,00  € 23,75
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2025 / pp. 306 / € 25,00  € 23,75
Vladimir Nabokov

Re, donna, fante

«Se qualcuno dubita del genio letterario di Nabokov, non ha che da leggersi la prima pagina di Re, donna, fante» (Marco Belpoliti).
Traduzione di Ettore Capriolo
gli Adelphi, 716
2025 / pp. 290 / € 13,00  € 12,35
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2025 / pp. 290 / € 13,00  € 12,35
Altre edizioni
Vladimir Nabokov

Fuoco pallido

«Il romanzo più perfetto di Nabokov» (Brian Boyd).
Traduzione di Franca Pece, Anna Raffetto
A cura di Anna Raffetto
gli Adelphi, 695
2024 / pp. 320 / € 14,00  € 13,30
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