Dai Sijie

Una notte in cui la luna non è sorta

Dai Sijie

Una notte in cui la luna non è sorta

Traduzione di Martina Mazzacurati
Fabula, 200
2008, pp. 279
isbn: 9788845923036
Temi: Letteratura francese
€ 18,00 -25% € 13,50
Wishlist Wishlist Wishlist
Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello
Risvolto
All'inizio c'è un manoscritto. Anzi, un frammento di manoscritto: una «reliquia mutilata», un «brandello di testo sacro» redatto, in una lingua sconosciuta, su un rotolo di seta risalente al II o III secolo dopo Cristo. Il rotolo fu probabilmente all’origine del misterioso assassinio di An Shigao, grande traduttore e poeta; poi, quasi mille anni dopo, l'imperatore Huizong, vissuto fra l'XI e il XII secolo, cercò invano di decifrarlo, dedicandovi «tutta la sua erudizione»; finché, all'inizio del Novecento, l’ultimo imperatore della Cina, Puyi, ne fu ossessionato al punto da uscire di senno, e durante il volo che lo portava in Giappone lo lacerò con i denti e ne gettò una parte dall’aereo. Quasi fosse un dono del cielo, il frammento cadde, alla lettera, nelle mani di Zai Lan, il legittimo erede al trono esiliato in Manciuria dalla crudele imperatrice Cixi. Ma questo, appunto, è solo l’inizio: perché la nipote di Zai Lan sposerà un sinologo francese (che brama di entrare in possesso del famoso rotolo e a causa di ciò finirà in un campo di lavoro), e da lui avrà un figlio, che a sua volta si innamorerà di una giovane sinologa francese, la quale rimarrà anche lei fatalmente impigliata nel groviglio di vicende che hanno al centro l’enigmatico frammento... Fermiamoci qui: questi, infatti, sono solo alcuni dei personaggi e delle storie che si intrecciano in un libro che (per una volta l’immagine non è arbitraria) ha una forma a scatole cinesi, mobile e affascinante, costituita di racconti magistralmente incastonati in altri racconti, di memorie di antichi viaggiatori che si disciolgono in schegge di diari, di chiose ad antichi testi sacri – sullo sfondo, come sempre, della Cina comunista, con la sua assurda ferocia.