Salvatore Niffoi

Collodoro

Salvatore Niffoi

Collodoro

Fabula, 193
2008, 2ª ediz., pp. 291
isbn: 9788845922497
Temi: Letteratura italiana
€ 17,50 -15% € 14,87
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Risvolto
Ne ha sempre avuti parecchi di guai, Antoni Sarmentu. Prima e dopo quel terribile giorno di settembre (una di quelle giornate «odorose di cisto e pane appena sfornato») in cui è salito al santuario della Madonna di Gonare a chiederle la grazia di trovare un marito per la figlia e di fermare il tumore che gli sta consumando la moglie. D’improvviso, al momento della comunione, dal cielo carico di nubi sono caduti chicchi di grandine grossi come ghiande e un fulmine, penetrato nella chiesa, ha colpito proprio lui, Antoni, riducendolo come «uno stoppino bruciato» e lasciandogli alla base del collo, laddove c’era la catenina con la medaglietta di battesimo, «un sottile ricamo». È da quel giorno che a Oropische tutti lo chiamano Collodoro. Ma il fulmine (o forse la Madonna stessa) gli ha lasciato un altro dono, più inquietante e più segreto: il temibile potere di guardare dentro la testa della gente, e di vedere i loro peccati. A cominciare da quelli del parroco, don Basiliu, che di tutti i peccatori del paese è il più abietto e il più infido: tant’è che non esiterà ad allearsi con chi in cambio di soldi e potere vuole «trasformare Oropische in una pattumiera». Ma il giorno in cui è previsto l’esproprio delle terre di Monte Piludu destinate ad accogliere la discarica, l’intero paese – «donne, uomini, bambini e vecchi, armati di quarti di pecora, lombi di cavallo, maialini, sanguinacci, trecce di interiora, concali di bue, roncole, accette, pattadesi affilate come rasoi, ferri lunghi e corti, bisacce piene di esplosivo, rotoli di miccia...» – si metterà in marcia contro funzionari, carabinieri, speculatori. E sarà una battaglia memorabile.
Ancora una volta Niffoi ci riempie di meraviglia, squadernandoci davanti agli occhi un mondo sapido e variopinto, in cui si muovono, con le loro manie, le loro follie e la loro strabocchevole umanità, i suoi indimenticabili personaggi.