Alexander Lernet-Holenia

Il Signore di Parigi

Alexander Lernet-Holenia

Il Signore di Parigi

Racconto
Traduzione di Dennis Linder, Erich Linder
Piccola Biblioteca Adelphi, 159
1984, 5ª ediz., pp. 60
isbn: 9788845905636
Temi: Letteratura mitteleuropea
€ 8,00 · Temporaneamente non disponibile
Wishlist Wishlist Wishlist
Risvolto

All’inizio dell’anno 1788 si ritrovarono una sera, in una casa della buona società, alcuni personaggi della vita mondana e intellettuale di Parigi. Chamfort lesse un suo racconto blasfemo e licenzioso, che le dame ascoltarono «senza ricorrere ai loro ventagli». La conversazione proseguì abbandonandosi a quella temeraria sventatezza che allora appariva del tutto naturale. A un tratto prese la parola, con voce bassissima, lo scrittore Cazotte: e in poche battute profetizzò che i presenti, lui stesso incluso, e molti altri ancora, avrebbero presto incontrato una morte violenta nel corso di quella rivoluzione che vagheggiavano. Raccontata da La Harpe, ripresa da Nerval e molti altri, la «profezia di Cazotte» è presto diventata un evento nel mito rivoluzionario. Su di esso Lernet-Holenia ha costruito, in questo limpido e terribile racconto, una variazione. Nella sua profezia, Cazotte salva dalla condanna solo due fra le persone che lo circondavano: il nobile Brakenbourg e la bella Madelon, rivoluzionaria in incognito. Il Signore di Parigi (1951) è la storia dell’intrecciarsi di amore, morte e destino nelle vicende di questi due esseri, che non possono perdersi nel turbine della Rivoluzione, attraverso inganni, mascheramenti, sdoppiamenti. Qui «passato e futuro, spazio e tempo, vita e morte si scambiano i ruoli» sotto lo sguardo cieco del Signore di Parigi: il boia.