I.J. Singer
La pecora nera
Traduzione di Anna Linda Callow
A cura di Elisabetta Zevi
gli Adelphi, 640
2022, pp. 245
isbn: 9788845936661
A cura di Elisabetta Zevi
gli Adelphi, 640
2022, pp. 245
isbn: 9788845936661
€ 12,00
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foto: united states holocaust memorial museum
«Tutto era peccato. Dire che reb Meir, il maestro, era un pazzo, era peccato. Acchiappare mosche di sabato era peccato. Correre era peccato, perché non si addiceva a un bravo bambino ebreo, ma a un monellaccio gentile. Dormire senza la kippah, anche nelle calde notti d’estate, era peccato. Stare inginocchiato sulla panca era peccato. Disegnare omini era peccato. Qualsiasi cosa uno facesse era peccato. E ovviamente essere sfaccendati era peccato».
Il mondo perduto dello shtetl nei ricordi vividi, irriverenti e nostalgici di un grande scrittore.