2026 / pp. 141 / € 12,00 € 11,40
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Biblioteca Adelphi
1993 / pp. 137 / € 20,00 € 19,00 -
Adelphi eBook
2021 / pp. 137 / € 6,99
Come il diario in versi Viola di morte (1972), anche Il tradimento, che ne è «grave e terribile seguito», sembra alimentato dal furore e dalla rabbia, quasi che scrivere colmasse in Landolfi – sono parole di Citati – «una tremenda voragine esistenziale, che torna a riaprirsi alla fine di ogni poesia, più angosciosa di prima. Ora i suoi versi ci rivelano l'immediato scatto dei nervi: ora tendono alla scansione nuda dell'epigramma e dell'aforisma. Non volano mai, non cantano mai, non corteggiano mai le grazie dell'immagine e della musica». E la ragione è chiara, lacerante: ugualmente allettato dal versante ‘selvoso' della prosa e da quello ‘brullo', ‘spoglio' della poesia, Landolfi si sente ormai, da entrambi, ugualmente respinto.
La raccolta poetica che dischiude il volto definitivo di Landolfi.