IN COPERTINA
Marc Chagall, Ma vie (tavola 12, 1922). MoMA, New York.
2024 photo scala, florence/bpk, bildagentur für kunst, kultur und geschichte, berlin
chagall® by siae 2024
SINOSSI

«Questo libro racconta la storia di una famiglia e di una corte rabbinica così vicine tra loro che era difficile dire dove finisse l’una e dove cominciasse l’altra» scrive Singer nella Nota introduttiva; e prosegue: «La corte rabbinica ... era una specie di connubio fra tribunale, sinagoga, casa di studio e, se vogliamo, lettino dello psicoanalista, dove chi aveva l’animo turbato poteva venire a sfogarsi». Ne passavano a decine, nello studio del padre – il rabbino di via Krochmalna –, di uomini e donne perplessi, incolleriti, disperati o rassegnati: tutti in cerca di un consiglio, di un conforto, di un verdetto. In piedi accanto alla sedia del Rabbi – intermediario unico tra i fedeli e la Torah – o seminascosto dietro una porta socchiusa, il piccolo Isaac ascoltava avidamente ogni parola, e soprattutto si imbeveva di storie: quelle che avrebbe raccontato, molti anni dopo, nella lingua dei suoi avi.
Mentre affronta l’arduo passaggio dall’infanzia all’adolescenza, prendendo parte attiva alle vicende della famiglia e insieme scoprendo con stupore il mondo esterno (in primo luogo quello dei libri «profani»), il ragazzino dai capelli rossi e gli occhi azzurri fa scorta di immagini e personaggi formidabili, e impara a conoscere ciò che agita l’animo umano: il desiderio, la paura, la cupidigia, la scaltrezza, la meschinità, la generosità, ma anche la nostalgia di Dio e il risentimento nei suoi confronti.

Sullo sfondo del quartiere ebraico di Varsavia, negli anni attorno alla prima guerra mondiale, va in scena una commedia umana al tempo stesso patetica e festosa, miserabile e splendida, di cui il grande scrittore yiddish restituisce «l’atmosfera di meraviglia e di miracolo».

Volumi dello stesso autore
Isaac Bashevis Singer

Gimpel l’idiota

«Credo che Singer sia al suo meglio nei racconti ... in quelle dieci paginette, poco meno, poco più che ti offrono un cibo raro, che potrei chiamare l’angoscia divertente» (Giorgio Manganelli).
Traduzione di Anna Bassan Levi
Biblioteca Adelphi, 788
2026 / pp. 200 / € 19,00  € 18,05
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2026 / pp. 200 / € 19,00  € 18,05
Altre edizioni
Isaac Bashevis Singer

Ritorno in via Krochmalna

«Nei “romanzi di gangster” di Singer la letteratura di genere è praticata in modo geniale da uno scrittore capace di mettere in scena un sovvertimento quasi carnevalesco dei valori religiosi e morali»
(«The European Review of Books»).
Traduzione di Katia Bagnoli
Biblioteca Adelphi, 775
2025 / pp. 215 / € 19,00  € 18,05
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2025 / pp. 215 / € 19,00  € 18,05
Altre edizioni
Isaac Bashevis Singer

A che cosa serve la letteratura?

Le idee di Singer sull’arte e la letteratura, lo yiddish e la cultura ebraica in una raccolta che è anche il più illuminante commento ai suoi romanzi.
Traduzione di Marina Morpurgo
A cura di David Stromberg
La collana dei casi, 156
2025 / pp. 210 / € 19,00  € 18,05
La collana dei casi, 156
2025 / pp. 210 / € 19,00  € 18,05
Altre edizioni
Isaac Bashevis Singer

Ombre sull'Hudson

«Che mondo meraviglioso, un mondo terribile e splendido, quello di Isaac Bashevis Singer, Dio lo benedica... Consentitemi di dire, di Singer, quello che egli ha detto di suo fratello: “Sto ancora imparando da lui e dalla sua opera”» (Henry Miller).
Traduzione di Valentina Parisi
A cura di Elisabetta Zevi
gli Adelphi, 694
2024 / pp. 633 / € 15,00  € 14,25
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2024 / pp. 633 / € 15,00  € 14,25
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