SINOSSI

Il cinema è non solo presenza ricorrente nella narrativa di Roth, ma anche oggetto di splendidi feuilleton e recensioni – nell'insieme un centinaio di interventi, compresi per lo più fra il 1919 e l'inizio degli anni Trenta, di cui si offre qui una ampia e rappresentativa scelta. Appassionato di Buster Keaton, capace di liquidare il sentimentalismo di un'epoca intera, cultore di documentari e film etnologici, Roth sa essere sferzante come pochi e non risparmia perfidi strali a osannati registi, si chiamino Lang o Ejženstejn – né, ovviamente, ai più turgidi colossal: come Messalina, contraddistinto da «una noia colossale», sicché, egli confessa, «abbiamo il nostro bel daffare a tenerci svegli. Ci sentiamo stanchi come dopo una festa di matrimonio o un banchetto funebre durati giorni e giorni». Quando visita i set, poi, è un grandioso, rutilante bestiario che si offre al suo sguardo implacabile: registi onnipotenti, operatori pedanti, comici presenzialisti, ricchi produttori, dive irresistibili e tiranniche che si scelgono ruoli cuciti sul loro corpo: senza che di quel corpo «il povero sceneggiatore abbia potuto cogliere anche un solo barlume». Ma quel che più conta è forse l'attenzione, acutissima e preveggente, rivolta sin dai primi testi alla capacità del cinema di creare simulacri: i meravigliosi prodigi dello schermo significano per Roth che la realtà, così ingannevolmente imitata, non era poi tanto difficile da imitare: «Sì, le persone reali, le persone vive, erano già diventate così evanescenti che le ombre sullo schermo dovevano per forza sembrare reali».

A cura di Leonardo Quaresima.
Traduzione di Leonardo Quaresima e Roberto Cazzola.

Le migliori prose cinematografiche di Roth, imprevedibile critico della Decima Musa.

Volumi dello stesso autore
«... splendida raccolta di racconti» (Oreste Del Buono).
Traduzione di Laura Terreni, Chiara Colli Staude
gli Adelphi, 545
2018 / pp. 244 / € 12,00  € 11,40
Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello
gli Adelphi, 545
2018 / pp. 244 / € 12,00  € 11,40
Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello
Altre edizioni
Joseph Roth

Il secondo amore

Perfetto amalgama di poesia e affabulazione, di ricordi lontani e paesi remoti, le prose del Secondo amore ci trasportano in un mondo magico, popolato di giovani violinisti capaci di far danzare le stelle in cielo, agili ballerini col monocolo, clown lillipuziani e macrocefali, zingari accampati fra il bosco e la palude in una distesa di tende bianche. Ma...
Traduzione di Gabriella de’ Grandi
Piccola Biblioteca Adelphi, 609
2011 / pp. 124 / € 11,00  € 10,45
Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello
Piccola Biblioteca Adelphi, 609
2011 / pp. 124 / € 11,00  € 10,45
Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello
Altre edizioni
Joseph Roth

Fragole

In una lettera a Stefan Zweig, Joseph Roth annunciava di avere in cantiere «il romanzo della mia infanzia», un’opera autobiografica che prevedeva «d’ampio respiro». E destinata, secondo l’ultima compagna dello scrittore, a diventare il suo libro più bello. Il progettato romanzo, in realtà, non vide mai la luce. Ma il torso che ci è rimasto, Fragole...
Traduzione di Rosella Carpinella Guarneri
Piccola Biblioteca Adelphi, 599
2010 / pp. 178 / € 14,00  € 13,30
Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello
Piccola Biblioteca Adelphi, 599
2010 / pp. 178 / € 14,00  € 13,30
Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello
Altre edizioni
«Sono un Francese d’Oriente» scrive Joseph Roth da Odessa nel 1926. Ha già nostalgia di Parigi, meta l’anno precedente della sua fuga dalla Germania: Parigi è la «capitale del mondo» commentava allora, senza sapere che lì sarebbe vissuto quattordici anni e avrebbe scritto gran parte dei suoi libri. Chi non è...
Traduzione di Gabriella de’ Grandi, Fabrizio Rondolino, Flaminia Bussotti, Linda Russino
Biblioteca Adelphi, 542
2009 / pp. 301 / € 19,00
Biblioteca Adelphi, 542
2009 / pp. 301 / € 19,00
Altre edizioni