IN COPERTINA
Alfred Cheney Johnston, Nudo disteso sul letto (1950 ca). Collezione privata.
www.alfredcheneyjohnston.com
SINOSSI

Un lento, soffocante pomeriggio estivo. In un modesto appartamento di Faubourg Saint-Honoré, una donna sta ricucendo un vecchio vestito. Al di là della sottile parete che divide la sua stanza da quella attigua, due corpi giovani si stiracchiano voluttuosamente dopo aver fatto l’amore. La donna sente tutto, immagina ogni gesto, come se li vedesse: nudi, «carne contro carne, avvinghiati, con la pelle luccicante di sudore ... si crogiolano in quel colore, in quell’odore di bestia umana». Nel lungo specchio rettangolare dell’armadio, prima di provarsi il vestito, si guarda i seni, li prende in mano, li stringe: nessuno sa quanto siano belli, ancora adesso che sta per compiere quarant’anni, nessuno sa che il suo corpo – mai sfiorato dalla mano di un uomo – è lo stesso di quando ne aveva sedici. Poi, come fa sempre, si avvicina alla finestra. Dall’altra parte della strada vive la ricca famiglia dei Rouet, proprietari non solo del palazzo in cui abitano, ma di buona parte dei palazzi intorno. Per ore e ore, da dietro le persiane accostate, la donna spia la loro esistenza: quella dei vecchi, al piano di sopra, e quella del giovane Hubert e della sua bella, irrequieta moglie Antoinette, al piano di sotto. Sarà lei, in questo assolato pomeriggio di luglio, l’unica testimone di qualcosa che potrebbe anche essere un omicidio. E da ora in poi la donna comincerà a vivere per procura la vita di Antoinette: una vita «fervida, invadente, in tutta la sua spaventosa ferocia», una vita «proibita», che a poco a poco diventerà la sua. Con La finestra dei Rouet, storia di una torbida ossessione, Simenon ha scritto uno dei suoi romanzi più sottilmente perversi.

Volumi dello stesso autore
All’incrocio tra cronaca nera, reportage e autobiografia, un libro che rappresenta un unicum nella produzione narrativa di Simenon.
Traduzione di Pia Cigala Fulgosi
Con una Nota di Benoît Denis
Piccola Biblioteca Adelphi, 838
2026 / pp. 217 / € 15,00  € 14,25
Piccola Biblioteca Adelphi, 838
2026 / pp. 217 / € 15,00  € 14,25
Altre edizioni
Georges Simenon

I complici

In un universo solo apparentemente equilibrato, la sessualità impudica, irrefrenabile di una donna porta disordine e morte.
Traduzione di Laura Frausin Guarino
gli Adelphi, 738
2026 / pp. 169 / € 12,00  € 11,40
gli Adelphi, 738
2026 / pp. 169 / € 12,00  € 11,40
Altre edizioni
Georges Simenon

Domenica

«Simenon riesce a farci entrare, in modo efficacissimo, nel retrobottega dell’animo umano» (Philippe Claudel).
Traduzione di Daniela Salomoni
Biblioteca Adelphi, 789
2026 / pp. 159 / € 18,00  € 17,10
Biblioteca Adelphi, 789
2026 / pp. 159 / € 18,00  € 17,10
Altre edizioni
Georges Simenon

La vecchia

«Aveva ragione, caro Simenon, a dichiararsi soddisfatto della Vecchia, quando me ne parlò, nel suo ufficio, la primavera scorsa. Lei non ha mai scritto niente di simile. Magnifico!... » (da una lettera di Paul Morand, autunno 1959).
Traduzione di Simona Mambrini
Biblioteca Adelphi, 783
2026 / pp. 167 / € 18,00  € 17,10
Biblioteca Adelphi, 783
2026 / pp. 167 / € 18,00  € 17,10
Altre edizioni
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