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Jean-Henri Fabre

Ricordi di un entomologo

Volume primo

Prefazione di Gerald Durrell
Traduzione di Laura Frausin Guarino

Biblioteca Adelphi, 713
2020, pp. 679, 127 ill. b/n
isbn: 9788845934742

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IN COPERTINA
Joris Hoefnagel, Insetti e testa di una divinità del vento (ca. 1590-1600). The Metropolitan Museum of Art, New York.
the metropolitan museum of art. gift of mrs. darwin s. morse, 1963
SINOSSI

Se si eccettuano api e formiche – che am­miriamo per la loro operosità e organizza­zione, ma teniamo comunque alla larga – gli insetti, questi esseri con cui da sempre condividiamo il pianeta, restano per noi degli estranei, il più delle volte fastidiosi e ripugnanti. Eppure, per cambiare il nostro sguardo su di loro, basterebbe aprire a caso una pagina dei Ricordi di Fabre.
Quest’opera immensa, che ha aperto la strada a un nuovo modo di intendere lo stu­dio del mondo animale (sino allora rele­gato dietro le quinte di un museo di storia naturale), è attraversata da una felicità nar­rativa difficilmente eguagliabile in una trat­tazione scientifica, e ancora oggi resta uno di quei rari libri che riescono a trasmettere a qualsiasi lettore la passione verso l’ogget­to di cui parlano. Perché Fabre era prima di tutto uno scrittore, e nella sua prosa ogni esemplare delle infinite specie da lui osser­vate – descritto con millimetrica precisio­ne nel corpo e nell’agire – può trasformar­si nel protagonista di un racconto di avven­tura, a tratti esilarante, che non svela il suo disegno sino alla fine. «Interrogare l’inset­to», investigando le ragioni apparentemen­te insondabili del suo comportamento, è stata la missione della vita di Fabre. E sem­pre, al cuore di una visione del mondo che ben poco concede al caso (le teorie di Dar­win non lo turbarono, mentre Darwin di­chiarò la sua ammirazione per lui), rimane l’istinto: questo dono «perfetto fin dall’ori­gine», che detta la misura delle cose.

Un grande scienziato che era anche un grande scrittore.

Volumi dello stesso autore
Jean-Henri Fabre

Ricordi di un entomologo

«Attraverso la sua prosa, come per incanto, diventavo di volta in volta la vespa cacciatrice, il ragno paralizzato, la cicala, il tozzo e lucido scarabeo, e una moltitudine di altre creature» (Gerald Durrell).
Traduzione di Francesco Bergamasco
Biblioteca Adelphi, 746
2023 / pp. 743 / € 42,00  € 39,90
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Altre edizioni
Jean-Henri Fabre

Ricordi di un entomologo

«Lo straordinario esploratore di un mondo lillipuziano, quel vasto mondo che calpestiamo con le nostre scarpe e che così raramente ci degniamo di osservare» (Gerald Durrell).
Traduzione di Laura Frausin Guarino
Biblioteca Adelphi, 727
2021 / pp. 751 / € 40,00  € 38,00
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