Copertina del volume: La veneziana

Vladimir Nabokov

La veneziana

e altri racconti

A cura di Serena Vitale

Biblioteca Adelphi, 253
1992, 3ª ediz., pp. 212
isbn: 9788845909108

€ 22,00  (-5%)  € 20,90
IN COPERTINA
Sebastiano del Piombo, Giovane romana detta Dorotea (1512 circa). Gemäldegalerie, Staatliche Museen Preussischer Kulturbesitz, Berlino (foto di Jörg P. Anders).
SINOSSI

La veneziana comprende una sequenza di racconti scritti in russo da Nabokov, quasi tutti fra il 1923 e il 1925. È questo il periodo che rimane in gran parte da scoprire della sua opera (fino a tempi molto recenti quattro di questi racconti, incluso La veneziana, erano inediti anche in russo, mentre tutti lo sono per l’Italia). Qui Nabokov si mostra già maturo e gioca su mutevoli scenari: la Russia perduta, l’Inghilterra degli studi universitari, la Svizzera di brevi vacanze sulla neve, la Germania, nuova patria casuale e non amata. Ciascuno di questi scenari, che poi rimarranno inevitabili nella geografia mentale di Nabokov, è una sfida per una divorante vocazione narrativa, per una scrittura che sonda con felice stupore le sue latenti possibilità, i suoi molteplici toni e registri. Il giovane letterato russo in esilio sfodera le sue armi senza tremori o esitazioni: ha già individuato il nemico, e alle scontate ma sempre pericolose manovre del «realismo» oppone la gioiosa e massiccia offensiva di un iridato linguaggio ricco di accostamenti imprevisti, fulminee diversioni spazio-temporali, una già smaliziata strategia dell’illusione e del trompe-l’oeil. Così le minime cose dell’anima e del mondo vengono trionfalmente sottratte alla tirannia del tempo e ricomposte in un nuovo arabesco, in una nuova armonia dove nulla è brutto, casuale. Plumbeo e tremendo se guardato con l’austero e presuntuoso pince-nez dell’«obiettività», il reale rivela suoni e colori prodigiosi a chi lo osserva attraverso il diafano cristallo magico del gioco, dell’ironia, della pietà, dell’amore, della creazione artistica.

Volumi dello stesso autore
«La realtà non è mai bastata a Nabokov. Ha sempre voluto andare di là, oltre la lettera, oltre le parole, nel mondo che si trova oltre le mura del nostro, mettendo il capo in quelle “piccole screpolature” che si aprono nel tessuto dell’esistenza» (Pietro Citati).
Con un saggio di Giorgio Manganelli
Traduzione di Germana Cantoni De Rossi
gli Adelphi, 745
2026 / pp. 232 / € 13,00
In libreria dal 29 ottobre
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Traduzione di Enrico Terrinoni
A cura di Luigi Giuliani
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2025 / pp. 306 / € 25,00  € 23,75
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Vladimir Nabokov

Re, donna, fante

«Se qualcuno dubita del genio letterario di Nabokov, non ha che da leggersi la prima pagina di Re, donna, fante» (Marco Belpoliti).
Traduzione di Ettore Capriolo
gli Adelphi, 716
2025 / pp. 290 / € 13,00  € 12,35
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Altre edizioni
Vladimir Nabokov

Fuoco pallido

«Il romanzo più perfetto di Nabokov» (Brian Boyd).
Traduzione di Franca Pece, Anna Raffetto
A cura di Anna Raffetto
gli Adelphi, 695
2024 / pp. 320 / € 14,00  € 13,30
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