Milan Kundera

L’insostenibile leggerezza dell’essere

Milan Kundera

L’insostenibile leggerezza dell’essere

Traduzione di Giuseppe Dierna
gli Adelphi, 1
1989, 44ª ediz., pp. 336
isbn: 9788845906862
Temi: Letterature slave
€ 12,00 -5% € 11,40
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Risvolto

Il suo romanzo ci dimostra come nella vita tutto quello che scegliamo e apprezziamo come leggero non tarda a rivelare il proprio peso insostenibile. Forse solo la vivacità e la mobilità dell’intelligenza sfuggono a questa condanna: le qualità con cui è scritto il romanzo, che appartengono a un altro universo da quello del vivere.

ITALO CALVINO


Chi è pesante non può fare a meno di innamorarsi perdutamente di chi vola lievemente nell’aria, tra il fantastico e il possibile: mentre i leggeri sono respinti dai loro simili e trascinati dalla «com-passione» verso i corpi e le anime possedute dalla pesantezza. Così accade nel romanzo: Tomáš ama Tereza, Tereza ama Tomáš: Franz ama Sabina, Sabina (almeno per qualche mese) ama Franz; quasi come nelle Affinità elettive si forma il perfetto quadrato delle affinità amorose.

PIETRO CITATI

Altre edizioni
1985, pp. 336
€ 25,00 -5% € 23,75