IN COPERTINA
Félix Vallotton, Il poker (1902). Musée d'Orsay, Parigi.
2025 rmn-grand palais / hervé lewandowski / dist. foto scala, firenze
SINOSSI

Arrivato cinquant’anni prima dalla nativa Alvernia senza un soldo in tasca, Auguste Mature, che muore, schiantato da un ictus, all’inizio di questo romanzo, è riuscito a trasformare il piccolo bistrot di rue de la Grande-Truanderie, dove andavano a bere un caffè corretto o a mangiare un boccone i lavoratori dei mercati generali – il «ventre di Parigi», come li chiamava Émile Zola –, in un ristorante che, pur conservando i vecchi tavoli di marmo e il classico bancone di stagno, è ora frequentato dal Tout-Paris. Gli è sempre stato accanto il figlio Antoine, il quale, prima ancora che la camera ardente sia stata allestita, deve fare i conti – alla lettera – con il fratello maggiore, un giudice istruttore aizzato da una moglie arcigna, e con quello minore, un cialtrone semialcolizzato che millanta fumosi progetti immobiliari e sopravvive spillando soldi al mite, generoso Antoine. Lo stesso Antoine contro cui ora si accanisce, sospettandolo di aver sottratto il testamento del padre e di volersi appropriare di un «malloppo» sicuramente nascosto da qualche parte. Simenon, anche questa volta, si rivela magistrale nel mettere in scena un dramma familiare, portando alla luce, come lui solo sa fare, attriti, risentimenti, menzogne. Sullo sfondo, l’imminente fine dell’universo – di facce, di odori, di rituali – dove i tre fratelli sono cresciuti: quelle Halles che nel giro di pochi anni spariranno, insieme a un pezzo dell’anima della città.

Con un’acutezza che ricorda quella di Zola, e perfino di Céline, Simenon descrive al tempo stesso la disgregazione di una famiglia e la fine di un mondo – quello intorno alle vecchie Halles.

Volumi dello stesso autore
All’incrocio tra cronaca nera, reportage e autobiografia, un libro che rappresenta un unicum nella produzione narrativa di Simenon.
Traduzione di Pia Cigala Fulgosi
Con una Nota di Benoît Denis
Piccola Biblioteca Adelphi, 838
2026 / pp. 217 / € 15,00
In libreria dall'8 settembre
Piccola Biblioteca Adelphi, 838
2026 / pp. 217 / € 15,00
In libreria dall'8 settembre
Georges Simenon

I complici

In un universo solo apparentemente equilibrato, la sessualità impudica, irrefrenabile di una donna porta disordine e morte.
Traduzione di Laura Frausin Guarino
gli Adelphi, 738
2026 / pp. 169 / € 12,00  € 11,40
gli Adelphi, 738
2026 / pp. 169 / € 12,00  € 11,40
Altre edizioni
Georges Simenon

Domenica

«Simenon riesce a farci entrare, in modo efficacissimo, nel retrobottega dell’animo umano» (Philippe Claudel).
Traduzione di Daniela Salomoni
Biblioteca Adelphi, 789
2026 / pp. 159 / € 18,00  € 17,10
Biblioteca Adelphi, 789
2026 / pp. 159 / € 18,00  € 17,10
Altre edizioni
Georges Simenon

La vecchia

«Aveva ragione, caro Simenon, a dichiararsi soddisfatto della Vecchia, quando me ne parlò, nel suo ufficio, la primavera scorsa. Lei non ha mai scritto niente di simile. Magnifico!... » (da una lettera di Paul Morand, autunno 1959).
Traduzione di Simona Mambrini
Biblioteca Adelphi, 783
2026 / pp. 167 / € 18,00  € 17,10
Biblioteca Adelphi, 783
2026 / pp. 167 / € 18,00  € 17,10
Altre edizioni
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