Konrad Lorenz

L’altra faccia dello specchio

Konrad Lorenz

L’altra faccia dello specchio

Per una storia naturale della conoscenza
Traduzione di Claudia Beltramo Ceppi
Saggi, 10
1974, 5ª ediz., pp. 419
isbn: 9788845901133
Temi: Filosofia, Etologia
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Risvolto
L’altra faccia dello specchio è l’opera teoretica di più vasta portata di Konrad Lorenz. Dopo alcuni decenni di ricerche fecondissime, con le quali ha dato un contributo essenziale alla fondazione della nuova scienza del comportamento animale, l’etologia, Lorenz ha sentito la necessità di compendiare in un’opera il suo pensiero sull’evoluzione biologica, considerata dal punto di vista del comportamento, un po’ come è accaduto, in altra prospettiva, a Jacques Monod con Il caso e la necessità.
Tesi centrale di quest’opera è che tutta l’evoluzione animale e umana possa esser vista come un processo di conoscenza: così, analizzare l’altra faccia dello specchio, cioè gli apparati conoscitivi animali e umani, permetterà di introdurci ai segreti dell’evoluzione e di incontrare anche molti suoi enigmi tuttora insoluti.
Con estrema chiarezza, Lorenz ci mostra come le prestazioni più alte del conoscere e del comportamento umano, quelle che molti ancora oggi tendono a separare radicalmente dalla realtà naturale che circonda l’uomo, siano il risultato di un processo filogenetico di enorme complessità e si manifestino anche in altre forme del mondo animale; e, viceversa, come molti meccanismi dell’acquisizione di informazioni e della conoscenza, che vediamo operare un po’ in tutti i gradi della scala zoologica, si ritrovino puntualmente come componenti del nostro comportamento più differenziato. La natura appare dunque come un tessuto continuo e indissolubilmente intrecciato, dove la grande cesura segnata dallo spirito umano e dalla cultura non è data tanto da una novità degli elementi, quanto dal manifestarsi di nuovi gradi di complessità, di più alti livelli di integrazione. Ed è proprio in queste nuove configurazioni di elementi preesistenti che va cercata la irriducibile specificità dell’uomo.
Se questo è il ricchissimo tema centrale del libro, numerose e sorprendenti ne sono poi le ramificazioni. Dall’esame dei comportamenti elementari, dove Lorenz non perde l’occasione di lanciare frecce avvelenate contro i suoi avversari behavioristi, alla discussione serrata su ciò che è innato e ciò che è appreso nel comportamento umano – tema che continua a suscitare controversie accesissime –, alla diagnosi spesso crudele dei mali che minacciano oggi l’equilibrio biologico dell’uomo, il lettore troverà in questo libro mille provocazioni affascinanti, sui più svariati argomenti, e insieme riconoscerà l’impronta unitaria di una visione della natura cui un grande scienziato è giunto dopo una vita intera di appassionata e ostinata ricerca.
L’altra faccia dello specchio è apparso per la prima volta nel 1973.
Altre edizioni
1991, pp. 425
€ 12,00 -15% € 10,20