Copertina del volume: Diario di guerra

Ingeborg Bachmann

Diario di guerra

Corredato da lettere di Jack Hamesh a Ingeborg Bachmann

Traduzione di Elisabetta Dell'Anna Ciancia
A cura di Hans Höller

Adelphi eBook
2025
isbn: 9788845988899

€ 6,99
SINOSSI

«È l'estate più bella della mia vita e, dovessi campare cent'anni, queste resteranno per me la primavera e l'estate più belle. Della pace non si avverte un gran che, dicono tutti, ma per me è pace, pace!». Così scrive nel suo diario una Bachmann diciottenne alla capitolazione del Terzo Reich. Un diario salvato dall'oblio, di stupefacente intensità, che manifesta ripugnanza etico-estetica verso il nazismo ed euforia per la sua caduta. E che racconta un grande amore, di cui ci rendono partecipi anche le lettere che al monologo della Bachmann fanno da contrappunto. A scriverle è Jack Hamesh, giovane soldato britannico ma in realtà ebreo viennese, fuggito nel 1938 in Inghilterra e ora tornato da liberatore. Lui le bacia la mano e lei, commossa, si arrampica su un melo e pensa di non lavarsela mai più. Gli incontri diventano assidui, l'amicizia impetuosa, e gli scrittori amati da entrambi – Mann, Zweig, Hofmannsthal – accendono le conversazioni. Seguiranno la lontananza, le attese, i silenzi. E le lettere appassionate e dolenti di Jack – che dall'età di diciott'anni vaga per il mondo, e solo nella divisa di un esercito straniero ha trovato un'effimera identità – a colei che lo ha lasciato andare via, che non ha voluto chiedergli di restarle accanto. Che cosa gli è rimasto del breve ritorno a casa, di quella ragazza affascinante? A noi, di certo, molto: la testimonianza – rara, lacerante e immediata – di un dialogo tra i figli delle vittime e i figli dei colpevoli: «No, con gli adulti non si può più parlare» scrive Ingeborg.

Corredato da lettere di Jack Hamesh a Ingeborg Bachmann

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Ingeborg Bachmann

Requiem per Fanny Goldmann

«Oggi è soltanto infinitamente più difficile commettere delitti, ecco perché questi delitti sono tanto sublimi che quasi non riusciamo ad accorgercene e a comprenderli, benché vengano commessi ogni giorno nel nostro ambiente, tra i nostri vicini di casa» (Ingeborg Bachmann).

La storia di un sublime assassinio dell’anima.
Traduzione di Magda Olivetti
Microgrammi, 2
2026 / pp. 73 / € 7,00  € 6,65
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Ingeborg Bachmann

A occhi aperti

«Quando raggiungiamo quello stato lucido e straziante in cui il dolore diventa fecondo, noi diciamo in modo molto semplice e giusto: mi si sono aperti gli occhi».
A cura di Barbara Agnese
Piccola Biblioteca Adelphi, 820
2025 / pp. 275 / € 16,00  € 15,20
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2025 / pp. 275 / € 16,00  € 15,20
Ingeborg Bachmann

Il libro Franza

«Anzi io affermo – e tenterò soltanto di fornire una prima prova – che ancora oggi moltissime persone non muoiono ma vengono assassinate».
Traduzione di Magda Olivetti, Luigi Reitani
Testo critico tedesco stabilito da Monika Albrecht e Dirk Göttsche sotto la direzione scientifica di Robert Pichl
Edizione italiana a cura di Luigi Reitani
gli Adelphi, 684
2024 / pp. 377 / € 14,00  € 13,30
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2024 / pp. 377 / € 14,00  € 13,30
Altre edizioni
  • Fabula
    2009 / pp. 377 / € 24,00  € 22,80
«Un Io lirico profondamente ambivalente, senza patria, sempre in viaggio di costa in costa, frontaliero...» (Siegfried Unseld).
Edizione con testo a fronte a cura di Luigi Reitani
Con una Nota di Hans Höller
Biblioteca Adelphi, 752
2023 / pp. 362 / € 24,00  € 22,80
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2023 / pp. 362 / € 24,00  € 22,80
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