SINOSSI

Il comunista racconta un caso di dissenso ideologico, ma non è un romanzo ideologico. Anche se è impressionante l’anticipo con cui questo romanzo, scritto nel 1964-65, tocca problemi e prospettive degli anni successivi, bisogna dire che qui a Morselli preme soprattutto ricomporre uno strato di realtà, un agglomerato di psicologie, di modi di vita, di affinità e di conflitti all’ombra di via delle Botteghe Oscure. Come ogni vero romanziere, Morselli non si preoccupa di giudicare, ma di dare vita e forma. Così, il quadro che ci mostra abbraccia insieme gli elementi più grandiosi e affascinanti come quelli più duri e meschini della vita interna del P.C.I., senza che mai quei caratteri siano usati per una dimostrazione. In questo gioco di continui contrasti, brutali e sottili, Morselli riesce a dare spessore al destino di un personaggio incancellabile: il chiuso, patetico, lucido Ferranini – troppo serio, troppo brusco, tagliato con l’accetta in un legno ruvido, passionalmente attaccato al suo partito eppure incapace di sopprimere delle convinzioni maturate lentamente dal basso, durante anni di solitarie elucubrazioni.
Come già nei suoi romanzi precedenti, anche questa volta Morselli sa calarsi con prodigioso mimetismo in una nuova realtà, il P.C.I., presenza imponente nella vita italiana, forse troppo imponente se finora i romanzieri italiani sembrano essersi del tutto bloccati davanti a essa. È perciò quasi un’altra ironia della sorte, fra le molte legate al suo nome, che a cimentarsi in questa difficile impresa, e a riuscire nella prova, sia stato un outsider in ogni senso come Morselli, aiutato soltanto dalla sua rara capacità di aprire le porte di mondi sigillati e da una chiaroveggente attrazione per il concreto.

Volumi dello stesso autore
Il mondo speculativo e fantastico di Morselli svelato dalle pagine del suo diario.
Nuova edizione ampliata a cura di Valentina Fortichiari
Prefazione di Giuseppe Pontiggia
La collana dei casi, 18
2026 / pp. 441 / € 26,00  € 24,70
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2026 / pp. 441 / € 26,00  € 24,70
Altre edizioni
Guido Morselli

Dissipatio H.G.

«Con uno di quei suoi straordinari salti fantastici che hanno un gelo mentale matematico, Morselli ha rovesciato i termini di una corrispondenza cosmica. Il suicida è vivo, i vivi sono, non già “morti”, ma “la morte”. Morselli scrisse questo romanzo nello stesso anno in cui si tolse la vita, 1973. E forse mai era giunto...
gli Adelphi, 417
2012 / pp. 142 / € 12,00  € 11,40
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2012 / pp. 142 / € 12,00  € 11,40
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Guido Morselli

Romanzi I

Non sempre i tempi che scandiscono la fortuna pubblica di uno scrittore coincidono con quelli della sua officina segreta. Basti pensare a Gadda, che fra gli anni Venti e Trenta, allorché era noto a un pubblico di happy few per libri come La Madonna dei filosofi e Il castello di Udine, aveva già portato a compimento, con un immane sforzo, opere che...
A cura di Elena Borsa, Sara D’Arienzo
La Nave Argo, 5
2002 / pp. CXXIV-1697 / € 52,00  € 49,40
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Guido Morselli

Uomini e amori

Nella Milano dei primi anni Quaranta, straordinariamente presente nelle atmosfere e in piccoli tocchi di somma precisione, si disegnano le storie sentimentali ed erotiche del medico Saverio Maggio e di sua moglie Nene, del giovane pittore Vito Cambria, di Lucia Weiss, sua compagna, e di Marina Danzi, sensuale musa di Vito. Tra sedute di posa, rappresentazioni...
A cura di Paolo Fazio
Fabula, 109
1998 / pp. 449 / € 20,00
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