Suzanne Corkin

Prigioniero del presente

Suzanne Corkin

Prigioniero del presente

La vita indimenticabile del paziente amnesico H. M.
Traduzione di Maria Antonietta Schepisi
La collana dei casi
2015, pp. 432
isbn: 9788845929960
Temi: Neuroscienze, Medicina, Storia della scienza
€ 30,00 -15% € 25,50
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Risvolto

Intorno alla metà degli anni Trenta del Novecento, il piccolo Henry Gustave Molaison comincia a soffrire di ripetute crisi convulsive, sviluppando un'epilessia farmaco-resistente. Quando il neurochirurgo William B. Scoville decide di sottoporlo, ormai ventisettenne, a un'operazione al cervello, il prezzo da pagare per la remissione delle crisi sarà, per Henry, il manifestarsi di una severa amnesia anterograda: l'incapacità, cioè, di ricordare le sequenze della sua vita successive all'operazione – al punto da salutare ogni giorno persone note come se le incontrasse per la prima volta, cominciando dai medici. Da quel momento, Henry diventerà semplicemente H. M., l'acronimo più pervasivo e perturbante di tutta la letteratura neuroscientifica degli ultimi decenni. Esito di una frequentazione professionale e umana di quasi mezzo secolo, quello di Suzanne Corkin non è «un» libro, ma «il» libro su un caso cui si devono scoperte decisive sulla natura della memoria e sugli specifici processi attraverso i quali viene costruita («Il cervello di Henry» scrive la Corkin «ha risposto a più domande sulla memoria di quanto abbiano fatto gli studi scientifici dei cento anni precedenti»). Un libro che ci offre, oltre a uno dei più intensi ‘ritratti clinici', una affascinante riflessione sulla tessitura fragile e tenace, coerente e composita, che sta alla base dell'identità di ognuno di noi.