Aggiungi alla wishlist Aggiungi alla wishlist Aggiungi alla wishlist
Condividi Condividi Condividi

Luciano Mecacci

La Ghirlanda fiorentina

e la morte di Giovanni Gentile

L'oceano delle storie, 18
2014, 2ª ediz., pp. 520, 37 fotografie a colori e in b.n f.t.
isbn: 9788845928772

€ 32,00  (-5%)  € 30,40
Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello
IN COPERTINA
Immagine tratta dalla prima pagina del «Brancaleone. Voce d'Italia», 30 gennaio 1947.
SINOSSI

Sono «cose che forse ancora non si possono dire». Il corsivo è nostro, ma è inevitabile, dal momento che questa affermazione di Cesare Luporini, una delle teste pensanti del pci nel secondo dopoguerra, risale a un'intervista radiofonica sull'affaire Gentile rilasciata nel 1989, a quasi cinquan­t'anni di distanza dai fatti. Bene, chi vive in Italia è abituato a delitti politici preparati, eseguiti e poi coperti in un'atmosfera acquitrinosa, dove nessuno per certo è innocente, ma un colpevole sicuro non esiste. Eppure, l'assassinio di Giovanni Gentile in quel freddo aprile del 1944 rimane un cold case diverso da tutti gli altri – che la straordinaria indagine di Luciano Mecacci, condotta anche su importanti documenti inediti, riapre in modo clamoroso. Tutto, in questa ricostruzione, è perturbante. I moventi, molto meno limpidi – o molto più umani, troppo umani – di quanto fin qui si è tentato di far credere. La scena del delitto, cioè la Firenze cupa e claustrofobica occupata dai tedeschi. E naturalmente gli attori. Qualcuno ha discusso, deciso, agito: ma come, fino a che punto, perché? Le figure che appaiono sul palcoscenico sono numerose, e molto diverse fra loro. Oscuri gappisti. Feroci poliziotti. In­formatori. Doppiogiochisti. E al centro di tutto, il meglio dell'intellighen­zia italiana di allora: Luporini, certo, ma anche Eugenio Garin, Antonio Banfi, Mario Manlio Rossi, Guido Calogero, Ranuccio Bianchi Bandinelli, Concetto Marchesi. E, ai margini del quadro, personaggi come Bernard Berenson e Igor Markevitch. O altri ancora che negli anni avremmo imparato a conoscere meglio, come Licio Gelli. Tutti insieme hanno un qualche ruolo in una storia che continuiamo a leggere con sgomento, e che – Luporini aveva ragione – non è finita. Anche se in questo libro molti suoi passaggi, fino a oggi oscuri o camuffati, appaiono in una luce livida e definitiva.

e la morte di Giovanni Gentile

Volumi dello stesso autore
Luciano Mecacci

Besprizornye

L’inferno dei bambini nel ‘paradiso’ della società sovietica.
L'oceano delle storie, 23
2019 / pp. 274 / € 25,00  € 23,75
Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello
L'oceano delle storie, 23
2019 / pp. 274 / € 25,00  € 23,75
Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello
Altre edizioni