Leo Strauss, Alexandre Kojève

Sulla tirannide

Leo Strauss, Alexandre Kojève

Sulla tirannide

Traduzione di Davide De Pretto
Biblioteca Filosofica, 27
2010, pp. 397
isbn: 9788845924620
Temi: Filosofia
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Risvolto

Durata più di un trentennio, la contesa fra due dei massimi pensatori del Nove­cento – Leo Strauss e Alexandre Kojève – ha come oggetto la relazione tra il potere po­litico e la filosofia come saggezza, e dun­que la responsabilità della filosofia in rap­porto alla società. Nella prospettiva hege­liana di Kojève: la stessa ragione d'essere della filosofia. I due sono pienamente d'accordo sul­l'esistenza di una opposizione tra filosofia e società, ma non concordano sulla solu­zione del conflitto. Per Strauss quest'ul­timo è inevitabile, e la filosofia deve pro­cedere per la sua strada giacché non vi è soluzione politica compatibile con la ve­rità. Dunque la piena conciliazione tra filosofia e società non è necessaria, non è auspicabile, non è nemmeno pos­sibile, e lo sforzo in quella direzione è de­stinato solo a essere distruttivo per en­trambe. Per Kojève, invece, la filosofia è essenzialmente politica e la politica filo­sofica, il progresso filosofico e quello poli­tico de­vono procedere di pari passo verso il loro com­pimento: un uomo libero che riconosca universalmente di esserlo. E già dietro questa elementare contrapposizione si in­travede come la disputa Strauss-Kojève in­vesta tutto il Novecento, secolo dei to­ta­litarismi e dell’invadenza capillare della società nel pensiero. Condotta in pubblico e in pri­vato – come testimoniano i saggi e la den­sa corrispondenza che compongono que­sto volume –, la lunga sfida spe­culativa non era destinata a fi­nire con una conciliazione. E ciò la rende tanto più preziosa, perché le que­­stioni che tratta ri­mangono aperte e ur­genti.