Oliver August

Il fuggiasco di Xiamen

Oliver August

Il fuggiasco di Xiamen

Traduzione di Giuseppina Oneto
La collana dei casi, 77
2008, pp. 357
isbn: 9788845922930
Temi: Reportage
€ 24,00 -5% € 22,80
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Risvolto
Xiamen è una città sull’omonima isola rocciosa, collegata alla Cina sud-orientale da un’autostrada e due ponti: a una baia disseminata di imbarcazioni fa da controcanto un agglomerato industriale fitto di immigrati «irregolari e affamati». Qui per lungo tempo ha spadroneggiato Lai Changxing, il tycoon che prima di diventare «il latitante più ricercato della Cina» è stato il più famoso tra i nuovi ricchi del postmaoismo, di volta in volta definito come un semplice tufei («bandito», ma non sempre in senso dispregiativo) o come un Robin Hood dispensatore di lavoro. E qui si insedia, alla fine degli anni Novanta, il giovane corrispondente del «Times» Oliver August, per il quale Lai è l’emblema di una Cina con il piede in due staffe, «un misto di controllo autoritario e anarchia corsara». L’indagine-inseguimento nei luoghi dell’infanzia e dell’ascesa di Lai diventa allora un impressionante succedersi di visioni rivelatrici: l’«obitorio urbanistico» di Beihai è la quintessenza di tutte le aree depresse, e la stessa Xiamen sembra il concentrato di un’interminabile transizione. Una transizione di cui August registra ogni aspetto socio-economico – il sopravvivere della tortura, la censura dei siti internet, gli operai che cadono dalle impalcature di bambù o restano seppelliti nel cemento appena gettato, i funzionari che pagano il mutuo e la scuola dei figli con le mazzette degli imprenditori –, ma di cui coglie soprattutto il versante grottesco e orrorifico: ridicoli e feroci produttori di foie gras, che ingrassano e accoppano le oche in tecnomattatoi; ballerine teenager che sognano di diventare più alte grazie a protesi «allunganti»; cristiani che si ritrovano a migliaia, come congiurati, nei cortili di scuole illuminate da gruppi elettrogeni. Come dimostra Il fuggiasco di Xiamen, inchiesta e narrazione possono oggi fondersi efficacemente – e appassionare e illuminare ancor più della pura fiction.