Bert Hölldobler, Edward O. Wilson

Le formiche tagliafoglie

Bert Hölldobler, Edward O. Wilson

Le formiche tagliafoglie

Traduzione di Isabella C. Blum
Animalia, 5
2020, pp. 191, 89 ill. in b/n e a colori
isbn: 9788845935114
Temi: Etologia
€ 20,00 -5% € 19,00
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Risvolto

Molti si accorgono dell’esistenza delle for­miche solo quando ne trovano una nella zuccheriera e se ne ritraggono inorriditi, ma per Hölldobler e Wilson, che al loro studio hanno dedicato la vita intera, que­sti minuscoli insetti sono una continua fonte di meraviglia e di scoperte. In modo spe­ciale le attine tagliafoglie, dalle stupefacen­ti caratteristiche: grazie al fatto che vivono in popolazioni di milioni di individui or­ganizzati in un elaborato sistema di caste e che possiedono uno degli apparati di co­municazione più complessi fra quelli no­ti nel mondo animale, le tagliafoglie sono infatti una delle espressioni più compiute del superorganismo sulla Terra. Guidati dalla mano esperta e sicura dei due mirme­cologi, scopriremo come le tagliafoglie ab­biano inventato una forma di agricoltura 50­-60 milioni di anni prima dell’uomo, col­tivando nei loro nidi un fungo con cui han­no instaurato uno dei più riusciti rappor­ti simbiotici in natura. Le osserveremo nei meandri delle loro metropoli sotterranee, vaste quanto un campo da calcio e con mi­gliaia di camere collegate da un dedalo di cunicoli, o nelle spedizioni di foraggiamen­to, quando all’imbrunire interminabili co­lonie di operaie, seguendo tracce olfatti­ve, corrono a ranghi serrati lungo piste te­nute libere dalla vegetazione verso il ber­saglio prescelto, spesso distante centinaia di metri. E ci sembrerà di percepire il sot­tofondo di stridulazioni prodotto da mi­gliaia di mandibole che, affilate come ra­soi e manovrate con precisione geometri­ca, ritagliano le foglie di un grande albero riuscendo in poche ore a ridurre a un nu­do scheletro la sua chioma rigogliosa.