«Un libro infernale, che non si riesce a smettere di leggere. Una riflessione sul giudaismo, su Israele, sull’invecchiare, sulla menzogna, sull’invenzione, sulla letteratura – su tutto ciò che conta nella vita. Assolutamente vertiginoso. Leggetelo» (Emmanuel Carrère).
Prefazione di Emmanuel Carrère
Traduzione di Ottavio Fatica
«Cameron disegna un mirabile affresco di un mondo, il nostro, incapace di prendersi cura di se stesso, alla rincorsa di cose futili e banali. Lo fa attraverso una prosa densa come fosse verseggiata, con dialoghi perfetti e un personaggio che resterà nella memoria. Un libro bellissimo, già dal titolo e fino all’ultima pagina».
VALERIA...
«Da piccolo ho amato mia madre come non ho amato e non amerò mai nessuno in vita mia».
«Kolchoz è un libro magistrale. Il libro
di un narratore virtuoso al culmine della
propria arte, capace di destreggiarsi, divagare e dissertare con magnetica naturalezza per dare al suo racconto l’andamento di una sinfonia in cui i diversi movimenti si rispondono, si completano, si
prolungano senza fine» («Le Nouvel Observateur»).
Un libro che parla di geopolitica molto prima che questa avesse un nome – indispensabile per capire la Russia di oggi alla luce di quella di quasi due secoli fa.
A cura di Marco Filoni
Con un saggio di Massimo Cacciari
Piccola Biblioteca Adelphi, 834
2026 / pp. 230 / € 14,00 In libreria dal 19 maggio
Piccola Biblioteca Adelphi, 834
2026 / pp. 230 / € 14,00 In libreria dal 19 maggio