
Vedere Voci · Puntata 5
Il sogno della farfalla. Intervista a Carlo Rovelli
Sin da "Sette brevi lezioni di fisica", Carlo Rovelli ci invita a rimettere in discussione le nostre certezze. Con leggerezza, si muove fra gli abissi speculativi della relatività quantistica, senza paura di toccarne il fondo – anche perché, secondo lui, non esiste alcun fondo. «Elettroni e mente, sassi e leggi, giudizi e galassie non sono di natura essenzialmente diversa gli uni dagli altri. Sono nozioni che si illuminano a vicenda». Di questo gioco di specchi è fatto il mondo. Per comprenderlo nella sua complessità, per vederne la coerenza e «sentire che è la nostra casa», scrive Rovelli nel suo ultimo libro bisogna fare un salto e accogliere l’incertezza che è al cuore della conoscenza, quella che porta all’«eguaglianza di tutte le cose». Come un personaggio del Zhuangzi – uno dei grandi libri dell’antichità – che dopo aver sognato di essere una farfalla «soddisfatta della sua sorte» non sa più se è stato lui a sognare la farfalla o è la farfalla a sognare lui.