SINOSSI

Charles Bonnet, naturalista ginevrino del Settecento, si era occupato di tutto: dall’entomologia alla riproduzione dei polpi, dalla botanica alla filosofia. Quando seppe che suo nonno, ormai semicieco, iniziava ad a­vere «visioni» di strani oggetti flottanti e di ospiti immaginari, volle stenderne un minuzioso resoconto, che passò inosservato per oltre un secolo e mezzo. Oggi la sindrome descritta da Charles Bonnet, che collegava l’insorgere di stati allucinatori con la regressione della vista – come se il cervello intervenisse, a modo suo, per compensare il senso perduto –, è ormai riconosciuta dalla letteratura medica, anche se viene raramente diagnosticata perché le allucinazioni sono associate alla demenza, alla psicosi, e chi ne soffre tende spesso a tacerne. Ma non è sempre stato così: in altri tempi e in altre culture, gli stati alterati di coscienza venivano percepiti come condizione privilegiata – da ricercare e indurre con la meditazione, l’ascesi, le droghe – e hanno influenzato l’arte, il folclore, il senso del divino. Con questa «storia naturale delle allucinazioni» Sacks aggiunge un ulteriore tassello alla sua «scienza romantica», capace di tramutare la casistica medica in una forma d’arte empatica. E prosegue il racconto au­tobiografico avviato con Zio Tungsteno: dopo l’infanzia, scopriamo così la giovinezza del neurologo più famoso del mondo, trascorsa sulle spiagge della California e costellata di azzardate sperimentazioni psicotrope. Allucinazioni olfattive, uditive, tattili, spaziali, arti fantasma, Doppelgänger, e­pifanie mistiche, squilibri chimici: ogni argomento viene affrontato con la consueta capacità di immedesimazione, con curiosità ed eleganza innate, e analizzato sotto le lenti della ricerca specialistica, della letteratura e dell’esperienza – clinica e personale – di Sacks. Il risultato è una conferma di quanto scriveva Goethe: «La scienza è nata dalla poesia». 

Volumi dello stesso autore
«Il tempo è un fiume che mi trascina, e io sono il fiume» (Jorge Luis Borges).
Traduzione di Isabella C. Blum
gli Adelphi, 690
2024 / pp. 213 / € 12,00  € 11,40
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Oliver Sacks

Vedere voci

Nell’esplorare un mondo in genere ignorato – quello dei sordi – Sacks illumina il rapporto fra parola, immagine e cervello.
Traduzione di Carla Sborgi
gli Adelphi, 643
2022 / pp. 256 / € 13,00  € 12,35
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gli Adelphi, 643
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Oliver Sacks

In movimento

L’autobiografia del «poeta laureato della scienza medica».
Traduzione di Isabella C. Blum
gli Adelphi, 621
2021 / pp. 411 / € 14,00  € 13,30
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gli Adelphi, 621
2021 / pp. 411 / € 14,00  € 13,30
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Oliver Sacks

Ogni cosa al suo posto

« La prima musa di Sacks è la meraviglia per la molteplicità dell’universo » (Pietro Citati).
Traduzione di Isabella C. Blum
Biblioteca Adelphi, 701
2019 / pp. 286 / € 20,00  € 19,00
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