
Mosè legizio
Traduzione di Ezio Bacchetta
2000, 2ª ediz., pp. 303
isbn: 9788845915796
Critica della cultura, Storia delle idee, Psicologia / Psicoanalisi / Psichiatria, Ebraismo e letteratura ebraica, Egittologia
€ 33,00 –15% € 28,05
Risvolto
Al nome di Mosè è legata lidea stessa di monoteismo. Tuttavia non fu lui il primo ad affermare la rivoluzione monoteistica, bensì il faraone Ekhnaton, che regnò in Egitto nel XIV secolo. Di Mosè non sappiamo con certezza neppure se sia realmente vissuto, ma la memoria di lui ha accompagnato per secoli la civiltà giudeo-cristiana attraversando innumerevoli metamorfosi: una delle più significative fu senza dubbio lultimo, tormentato libro di Freud, Luomo Mosè e la religione monoteistica, apparso nel 1939. Del faraone Ekhnaton sappiamo con certezza quando e come è vissuto, ma subito dopo la sua morte gli oppositori ne condannarono la memoria con tale ferocia e radicalità che soltanto in tempi recenti agli egittologi è stato possibile ricostruire i lineamenti della riforma religiosa da lui promossa. Ed è ben noto quanto strettamente Mosè sia connesso con lEgitto, la terra dove nacque e da cui fece fuggire il suo popolo. Così potremmo dire, con Assmann, che Mosè è una figura della memoria ma non della storia, laddove Ekhnaton è una figura della storia e non della memoria. Tanto basterà per indicare quale groviglio inesauribile di questioni si addensi nellespressione «Mosè legizio» che dà il titolo a questo libro, scritto da Assmann nella doppia, indispensabile prospettiva dellegittologo e dello studioso della memoria nella nostra civiltà. Mosè legizio è apparso per la prima volta in inglese nel 1997; ledizione tedesca ampliata su cui la versione italiana si fonda è dellanno successivo.
L'autore

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