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Questa lettera è stata scritta nel 1975. L'occasione
è la nascita di Giovanni, figlio di Sabina Laetitia de Waal ed Ennio Scalet,
che all'epoca lavorava alla Nuova Italia e si occupava della rivista «Conoscenza
religiosa», fondata da Zolla e seguita con grande interesse anche
da Cristina Campo. La scrittrice è come sempre molto sollecita verso i
bambini delle amiche, e in questo caso unisce ai pensieri delicati
il gattino, per esempio la grande passione
per l'astrologia.
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4 dicembre
Cara Sabina,
il bimbo è nato, come Lei già saprà, nel Terzo Oceano della costellazione*
dello Scorpione. Segno drammatico (le circostanze della sua nascita parlano)
e meraviglioso, con il quale io Toro ho un rapporto complementare
strettissimo, generalmente benefico.
Potrei regalare a Giovanni un oroscopo? Conosco a Milano un uomo dolcissimo
(ovviamente Scorpione) che scrive oroscopi con il rigore e il rapimento
con cui si scrivono poesie. Se crede, posso mandargli i dati del bimbo.
Poi vorrei che Giovanni avesse vicino un gatto: protezione e presenza magica
per tutti, ma per lo Scorpione in modo speciale. Io ne ho sempre due o tre
piccoli per le mani. Ora ci sono i cuccioli della gattina grigia che quella
sera lei tenne sulle ginocchia:
Donna Dindia
Donna Chemina
Ghigo
Donna Chemina sarebbe la più indicata per molte ragioni e Fiore gliela potrebbe
portare.
Ma torniamo al cielo per un momento. Di dove viene il nome di vostro figlio
(come vede, per me e certo non solo per me voi siete sempre
insieme presso di lui). Qualcosa a che fare con il Battista? O con l'Evangelista?
O con nessuno dei due?
Bisogna pensare al suo doppio celeste. È la cosa più importante.
Che Dio sia tenero sempre a questo bimbo, nell'intimo del cuore e della
vita. E a Lei, cara Sabina.
C.
* Retto dalla Luna
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