ADELPHIANA
 
PUBBLICARE
E RECENSIRE

 

ROBERT SILVERS

Be’ in questo senso sì, militare contro il militantismo mi sembra davvero giusto. E può risolvere alcuni nostri mali. Poi ce ne sono altri, che riguardano quel sottoinsieme del mondo attuale che un tempo si definiva République des lettres. Che è poi il mondo cui Roberto, Pietro, io, molti di voi che ci ascoltate apparteniamo. Che cosa significa, oggi, appartenere a questa confraternita? Qualcosa di assimilabile a un impiego ministeriale, o nel migliore dei casi a una professione?
Nient’altro? Io spero di sì, ed è contro questa sonnolenza di ciò che rende i libri degni di essere letti – il rigore, il capriccio, il gusto insomma – che, come dicevamo all’inizio, bisogna lottare.
Ma poi la République in quanto tale esiste ancora? Una volta Roberto mi ha detto, se non ricordo male, che i lettori assidui, in Italia, sono oggi circa ottomila – più o meno gli stessi, se andiamo a vedere, di un secolo fa. Vorrei una conferma o una smentita di questo numero – e vorrei anche sapere se ottomila potenziali lettori bastano, secondo Roberto, per varare una nuova rivista.

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